ENERGIA

La fusione fredda, trasforma un atomo in un altro con sviluppo di una piccola quantità di energia, da cui il termine LENR (Low Energy Nuclear Reaction), contrariamente alla fissione nucleare, dove il nucleo di un elemento chimico, decade in nuclei di atomi a numero atomico inferiore con emissione di enormi quantità di energia e radioattività

un’ anomalia riscontrata, potrebbe essere un motivo per investigare ulteriormente, ma.....

Il pensiero di rimanere senza luce o riscaldamento, è stato ciò che mi ha spinto alla ricerca di una fonte energetica indipendente dai fornitori, che potrebbero non essere più in grado di fornire il servizio cui siamo abituati.

Le mie ricerche, oltre a cercare di mantenere i consumi al minimo necessario per il benessere quotidiano, come isolare le pareti domestiche in modo da ridurre le dispersioni, sostituire le lampadine con lampade a LED, sostituire gli elettrodomestici con quelli a basso consumo energetico e integrare il sistema di riscaldamento a metano con soluzione energetiche provenienti dalla natura, come il sole e il vento, che hanno il difetto di non essere sempre disponibile, pertanto è necessario pensare a un sistema di accumulo di energia, quando c’è abbondanza per utilizzarla in caso di mancanza.

Le mie ricerche si sono orientate verso sistemi non convenzionali, come lo sfruttamento della Forza elettromotrice Inversa (FEM), la repulsione di campi magnetici in movimento in modo da sfruttare alternativamente la fase di attrazione e repulsione, la fusione con la conseguente trasmutazione di atomi, la dissociazione della molecola d’acqua nei suoi elementi fondamentali che ricombinati restituiscono l’energia, e la gravità terrestre a cui sto lavorando da alcuni anni e spero di divulgarne i risultati.

Dr. Edmund Storm , spiega la Cold Fusion.

Dicembre 2018  - le ricerche continuano.

Widom -Larsen: nuove prove a conferma della teoria

Riccardo Monti